
Come ottenere la giusta quantità di calore per riparare gli smartwatch
Riparare uno smartwatch richiede grande precisione. È necessario utilizzare una quantità sufficiente di calore per sciogliere i collanti resistenti e separare i componenti microscopici, ma se non si è attenti, si rischia di danneggiare il circuito integrato prima ancora di riuscire a rimuovere lo schermo. Ecco perché abbiamo scelto le lampade a raggi infrarossi: queste emettono calore in modo rapido e preciso, concentrandolo esattamente dove è necessario.
Dettagli riguardo all’alimentazione
Quando costruiamo queste lampade, cerchiamo di ottenere un rapporto elevato tra potenza e lunghezza del tubo. Perché? Perché un tubo più corto permette di concentrare tutta quell’energia su un’area limitata, di circa 30-40 cm. Si tratta di velocità: abbiamo regolato la tensione in modo che la lampada raggiunga la temperatura desiderata in pochi secondi.
Attenzione: i tubi ad alta potenza assorbono molta energia non appena si accende la lampada. Assicuratevi che la vostra fonte di alimentazione possa gestire questo picco di carico, altrimenti dovrete sostituire la lampada molto prima del previsto.
Costruite per resistere alle sollecitazioni
Per il filamento halogeno utilizziamo vetro di quarzo di alta purezza. Se si accende e si spegne la lampada continuamente durante le riparazioni, il vetro standard potrebbe rompersi a causa delle sollecitazioni termiche. Il quarzo invece non presenta questo problema.
Inoltre, utilizziamo connettori standard tipo R7 o SK15: così potete collegarli direttamente e iniziare a lavorare senza dover occuparvi di saldature particolari. Alcuni dei nostri tubi presentano anche uno strato speciale che permette di dirigere l’energia verso il collante, invece di riscaldare semplicemente il vetro dello smartwatch.
I compromessi
Nessun strumento è perfetto. Una lampada ad alta intensità permette di risparmiare molto tempo, ma può deformare i rivestimenti in plastica se si avvicina troppo. È quindi necessario utilizzare un supporto stabile per mantenere una distanza costante.
Inoltre, se aumentate la potenza per accelerare i tempi di lavoro, fate attenzione alla ventilazione: se l’aria intorno al posto di lavoro diventa troppo calda, rischiate di surriscaldare proprio gli elettronici che state cercando di riparare.